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Campanuloideae
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top
mwbaCampanuloideae mwbqmwbgBurnett, mwbw1835 è una mwcasottofamiglia di mwcqpiante mwcgangiosperme mwcweudicotiledoni della mwdafamiglia delle mwdqCampanulaceae dall'aspetto di mwdgerbacee annuali/bienni o perenni dal tipico fiore a forma di campanula.cite-ref-kj-1-0[1]cite-ref-apgiv-2-0[2]
Contents
• Note
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Etimologia
Il nome della mwggfamiglia deriva dal suo mwgwgenere più importante (“mwhaCampanula”) la cui mwhqetimologia deriva dalla forma a campana del fiore; in particolare il vocabolo deriva dal mwhglatino e significa: mwhwpiccola campana. Dalle documentazioni risulta che il primo ad usare il nome botanico di “Campanula” sia stato il naturalista belga mwiaRembert Dodoens, vissuto fra il 1517 e il 1585.cite-ref-motta-3-0[3]
Il mwjgnome scientifico di questo gruppo botanico è stato definito per la prima volta dal botanico britannico mwjwGilbert Thomas Burnett (15 aprile 1800 – 27 luglio 1835) nella pubblicazione mwka"Outlines of Botany - 942, 1094, 1110. Jun 1835" del 1835.cite-ref-4[4]
Descrizione
Le mwlwspecie di questa mwmafamiglia sono delle mwmqerbe perenni o meno spesso annuali o bienni. Il portamento è fondamentalmente erbaceo, ma può essere anche di tipo lianoso, subarbustivo o mwmgarbustivo generalmente terrestre o raramente mwmwepifita. Quasi tutte contengono delle sostanze mwnalattiginose.cite-ref-kj-1-1[1]cite-ref-pignatti-5-0[5]cite-ref-judd-6-0[6]
Le foglie possono essere sia mwqgbasali che mwqwcauline. Le foglie radicali sono più grandi di quelle cauline e sono più lungamente mwrapicciolate; inoltre hanno frequentemente un portamento a rosetta; a volte sono transitorie (non sono mwrqpersistenti alla fioritura). Il margine della foglia può essere intero o dentato. Le foglie cauline lungo il fusto sono a disposizione alterna, generalmente sono più strette e con forme differenti rispetto a quelle delle radicali; verso la parte alta del fusto sono progressivamente mwrgsessili, a volte anche mwrwamplessicauli. Altre volte in prossimità dell'mwsainfiorescenza si trasformano in mwsqbrattee.
Le mwswinfiorescenze sono formate da fiori singoli o raggruppati in modo racemoso, o panicolato, o spicato. I fiori sono mwtasessili o mwtqpeduncolati. A volte si presentano in mwtgcapolini privi di mwtwbrattee.
I fiori sono formati da 4 verticilli: mwuqcalice – mwugcorolla – mwuwandroceo – mwvagineceo (in questo caso il mwvqperianzio è ben distinto tra mwvgcalice e mwvwcorolla) e mwwapentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono mwwqgamopetali, mwwgermafroditi e mwwwattinomorfi.
• Formula fiorale: per questa pianta viene indicata la seguente mwxgformula fiorale:
mwyqmwygmwywmwzamwzqK (5), C (5), A (5), G (2-5), infero, capsula
• mwbgCorolla: la mwbwcorolla è un corpo unico (mwcagamopetala); la forma può essere più o meno campanulata, o imbutiforme ma anche svasata o a forma di coppa o cono, e comunque sempre a simmetria radiale. I lobi normalmente sono 5, ma possono variare da 4 a 10.
• mwegGineceo: l'mwewovario è generalmente mwfainfero con 3-5 mwfqloculi (ma possono variare da 2 a 10) opposti ai lobi calicini e senza disco (corpo carnoso ricettacolare dell'mwfgovario) e con mwfwplacentazione mwgaassile. Raramente l'ovario è uniloculare con placentazione diversa (parietale, basale o apicale). Lo mwgqstilo è cilindrico, semplice e poco sporgente, mentre lo mwggstimma è trilobo (solamente nella specie mwgwmwhaCampanula medium sono presenti 5 stimmi). Lo stilo possiede dei peli per raccogliere il polline. I dischi del nettare sono assenti.
Riproduzione
• Impollinazione: l'mwjqimpollinazione avviene tramite insetti (mwjgimpollinazione entomogama con api e farfalle anche notturne). In queste piante è presente un particolare meccanismo a "pistone": le antere formano un tubo nel quale viene rilasciato il polline raccolto successivamente dai peli dallo stilo che nel frattempo si accresce e porta il polline verso l'esterno.cite-ref-judd-6-1[6]
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento, essendo molto minuti e leggeri – mwlqdisseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwlgmirmecoria).
Distribuzione e habitat
Tassonomia
La mwogfamiglia di appartenenza (mwowCampanulaceae) è relativamente numerosa con 89 generi per oltre 2000 specie (sul territorio italiano si contano una dozzina di generi per un totale di circa 100 specie); comprende mwpaerbacee ma anche mwpqarbusti, distribuiti in tutto il mondo, ma soprattutto nelle zone temperate. La mwpgsottofamiglia Campanuloideae è una delle cinque sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Campanulaceae.cite-ref-kj-1-3[1]
Filogenesi
Il Campanuloideae è un mwsqclade mwsgmonofiletico altamente diversificato all'interno della famiglia mwswCampanulaceae. Molti rapporti sono stati chiariti, ma molti altri rimangono ancora in sospeso. Anche i vari processi di mwtaibridazione (ad esempio tra il genere mwtqCampanula e il genere mwtgLagousia) non sono ancora chiariti del tutto. Con le ultime ricerchecite-ref-plos-7-0[7] di tipo mwuwfilogenetico sui mwvageni mwvqnucleari alcuni problemi sono stati risolti; ad esempio sono stati individuati con più precisione due cladi ricchi di specie di recente e rapida divergenza (vedi cladi C1 e C2), come anche si sono chiariti alcuni rapporti tra due linee precocemente divergenti (mwvgJasione, mwvwMusschia e mwwaCampanula lactiflora).
In particolare, facendo riferimento allo studio citato, sono stati individuati 11 cladi principali. Alla base del gruppo Campanuloideae come mwwg“gruppo fratello” è stata individuata la specie mwwwCyphia elata (appartenente alla sottofamiglia mwxqCyphioideae) e altre due specie mwxgmwxwPlatycodon grandiflorus e mwyaCanarina canariensis che in questo studio vengono considerate come appartenenti alla sottofamiglia Platycodonoideae. Dei 11 cladi il clade A può essere considerato il nucleo principale della sottofamiglia comprendente tutte le specie mwygCampanula e parenti stretti. All'interno è stato individuato il clade B (debolmente supportato) e il clade C (con forte sostegno) diviso a sua volta nei due sottocladi C1 e C2 ricchi delle specie mwywCampanula e generi affini (C1 corrisponde grosso modo a mwzaCampanula mwzqs.str., mentre C2 ai vari gruppi di mwzgRapunculus definiti da studi mwzwtassonomici tradizionali).
Il clade D (ben supportato) dell'emisfero boreale contiene un altro genere posizionato alla base del gruppo: il genere mw0qpolifiletico mw0gWahlenbergia per il quale in passato è stata proposta la sottofamiglia Wahlenbergioideae. Anche il clade E (come il clade D) risulta essere mw0w“gruppo fratello” del nucleo Campanuloideae (Clade A), ma i vari studi non sono riusciti fino ad ora a posizionarlo esattamente rispetto al clade F e rimangono ancora delle situazioni irrisolte. Anche il clade F è considerato un gruppo di "transizione" dalla collocazione incerta soprattutto per la mancanza di mw1asinapomorfie. Il clade G è ben supportato e comprende specie morfologicamente simili limitate al mw1qbacino del Mediterraneo. Anche il calde H è chiaramente monofiletico e comprende specie mw1gendemiche dell'area cretese; questo clade è probabilmente il risultato di una singola introduzione nella zona di mw1wCreta. Il clade I (fortemente sostenuto) contiene il genere mw2aparafiletico mw2qLegousia e un sottoclade mw2gnord americano; evidentemente questa "disgiunzione" nord americana-mediterranea richiede ulteriori studi. Il clade J (mal supportato) contiene mw2wtaxa distribuiti in mw3aEuropa centrale e meridionale (mw3qAlpi e mw3gAppennini). Infine il clade K ha una distribuzione prevalentemente alpina.
Il mw4acladogramma a lato tratto dallo studio citatocite-ref-plos-7-1[7] e semplificato (principalmente sono descritte solamente le specie presenti sul territorio italiano) dimostra l'attuale stato di conoscenza della struttura filogenetica della sottofamiglia.
Composizione della sottofamiglia
Attualmente la sottofamiglia è divisa in due tribù:cite-ref-8[8]
mw7qmw7gOstrowskieae mw7wFedorov mw8amw8qCaratteri principali: le foglie lungo il mw8gcaule sono disposte in modo opposto; raramente gli mw8wstami possono essere 3; il mw9apolline è mw9qcolpato/colporato; l'mw9govario è formato da 5 mw9wloculi; il frutto è una bacca; il mw-anumero cromosomico varia da 2n = 14 a 2n = 18. mw-qGeneri e specie principali: 4 mw-ggeneri tra cui mw-wCodonopsis mw-qWall., mw-gCyananthus mwaqaWall. ex Benth e mwaqeOstrowskia mwaqmRegel. mwaqqDistribuzione: mwaquAsia
mwaqgmwaqkCampanuleae mwaqoDumortier mwaqsmwaqwCaratteri principali: le foglie lungo il caule raramente sono a disposizione opposta; gli stami possono essere mwaq0adnati alla mwaq4corolla; il polline è porato; la mwaq8deiscenza dei frutti è laterale tramite pori; il numero cromosomico varia da 2n = 12 a 2n = 34. mwaraGeneri e specie principali: in questa tribù sono presenti gli altri 45 generi con la maggior parte delle specie. mwareDistribuzione: cosmopolita (specialmente nelle zone temperate del mwariVecchio Mondo) e con poche specie nell'areale Australia-Nuova Zelanda.
| Nome scientifico - Autore | Numero specie | Distribuzione |
|---|---|---|
| Adenophora Fisch., 1823 | 62 spp. | Asia orientale , Crimea e Europa occidentale |
| Asyneuma Griseb. & Schenk., 1852 | 32 spp. | Asia , Europa (orientale] e Africa (nord) |
| Azorina Feer, 1890 | 1 sp. ( Azorina vidalii (H.C. Watson) Feer ) | Azzorre |
| Berenice L.R. Tulasne, 1857 | 1 sp. ( Berenice arguta L.R. Tulasne ) | Isole Mascarene |
| Campanula L., 1753 | 449 spp. | Circumboreale con alcune estensioni verso il sud |
| Canarina L., 1771 | 3 spp. | Isole Canarie e Asia orientale |
| Codonopsis Wall., 1824 | 48 spp. | Asia |
| Craterocapsa Hilliard & B.L. Burtt, 1973 | 5 spp. | Sudafrica |
| Cryptocodon Fed., 1957 | 1 sp. ( Cryptocodon monocephalus (Trautv.) Fed., 1957 ) | Asia (centrale) |
| Cyananthus Wall. ex Benth., 1836 | 21 spp. | Asia orientale |
| Cyclocodon Griff., 1854 | 3 spp. | Asia orientale |
| Cylindrocarpa Regel, 1877 | 1 sp. ( Cylindrocarpa sewerzowii Regel ) | Asia (centrale) |
| Echinocodon D.Y.Hong, 1984 | 1 sp. ( Echinocodon draco (Pamp.) D.Y.Hong ) | Asia orientale |
| Edraianthus A. DC., 1839 | 22 spp. | Europa (sud-est) |
| Feeria' Buser, 1894 | 1 sp. ( Feeria angustifolia (Schousb.) Buser ) | Marocco |
| Favratia Feer, 1890 | 1 sp. ( Favratia zoysii (Jacq.) Feer ) | Alpi (sud-est) |
| Githopsis Nutt., 1842 | 4 spp. | Nord America (occidentale) |
| Gunillaea Thulin, 1974 | 2 spp. | Africa tropicale |
| Hanabusaya Nakai, 1911 | 1 sp. ( Hanabusaya asiatica Nakai ) | Corea |
| Heterocodon Nutt., 1842 | 1 sp. ( Heterocodon rariflorum Nutt. ) | Nord America (occidentale) |
| Heterochaenia A. DC., 1839 | 4 spp. | Isole Mascarene |
| Homocodon D.Y. Hong, 1980 | 2 spp. | Cina (meridionale) |
| Jasione L., 1753 | 14 spp. | Mediterraneo e Europa centrale |
| Legousia Durande, 1782 | 6 spp. | Mediterraneo |
| Merciera A. DC., 1830 | 6 spp. | Sudafrica |
| Michauxia L'Hér, 1788 | 7 spp. | Asia (sud-ovest) |
| Microdon A. DC., 1830 | 4 spp. | Sudafrica |
| Muehlbergella Feer, 1890 | 1 sp. ( Muehlbergella oweriniana (Rupr.) Feer, 1890 ) | Caucasia |
| Musschia Dumort., 1822 | 3 spp. | Madeira |
| Namacodon Thulin, 1974 | 1 sp. ( Namacodon schinzianum (Markgr.) Thulin ) | Sudafrica |
| Nesocodon Thulin, 1980 | 1 sp. ( Nesocodon mauritianus (I. Richardson) Thulin ) | Mauritius |
| Ostrowskia Regel, 1884 | 1 sp. ( Ostrowskia magnifica Regel ) | Asia centrale |
| Peracarpa Hook. f. & Thomson, 1858 | 1 sp. ( Peracarpa carnosa (Wall.) Hook. f. & Thomson, 1858 ) | Asia orientale |
| Petromarula Vent. ex R. Hedw., 1806 | 1 sp. ( Petromarula pinnata (L.) A. DC. ) | Creta |
| Physoplexis (Endl.) Schur, 1853 | 1 sp. ( Physoplexis comosa (L.) Schur ) | Europa (sud-est) |
| Phyteuma L., 1763 | 22 spp. | Europa |
| Platycodon A. DC., 1830 | 1 sp. ( Platycodon grandiflorus (Jacq.) A. DC. ) | Asia orientale |
| Prismatocarpus L'Hér, 1789 | 27 spp. | Sudafrica |
| Rhigiophyllum Hocst., 1842 | 1 sp. ( Rhigiophyllum squarrosum Hocst. ) | Sudafrica |
| Roella L., 1753 | 22 spp. | Sudafrica |
| Sachokiella Kolak, 1985 | 1 sp. ( Sachokiella macrochlamys (Boiss. & A. Huet) Kolak, 1985 ) | Caucasia |
| Sergia Fed., 1957 | 2 spp. | Asia (centrale) |
| Siphocodon Turcz., 1852 | 2 spp. | Sudafrica |
| Theilera E. Phillips, 1926 | 2 spp. | Sudafrica |
| Theodorovia Kolak., 1985 | 1 sp. ( Theodorovia karakuschensis (Grossh.) Kolak. ) | Caucasia |
| Trachelium L., 1753 | 2 spp. | Mediterraneo |
| Treichelia Vatke, 1874 | 2 spp. | Sudafrica |
| Triodanis Raf., 1838 | 6 spp. | Nord America |
| Wahlenbergia Schrad. ex Roth, 1821 | 262 spp. | Circumaustrale |
Descrizione dei generi spontanei della flora italiana
Per meglio comprendere ed individuare i vari mwau0generi della mwau4famiglia (solamente per i mwau8generi spontanei della flora italiana) l’elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un genere dall'altro)cite-ref-10[10].
• mwavwGruppo 2A: le lacinie sono saldate fra loro all'apice (quindi la corolla si presenta con delle aperture laterali);
mwawumwawymwawcmwawgmwawkmwawomwawsmwawwmwaw0mwaw4mwaw8mwaxamwaxemwaximwaxmmwaxqmwaxumwaxymwaxcmwaxgJasione L. - Vedovellamwaxk : questo genere è formato da 4 specie, una si trova al nord (mwaxomwaxsJasione montana) le altre al sud o nelle isole; alcuni di questi fiori hanno l'aspetto di capolini globulari dal delicato colore azzurro. Possono essere confuse con qualche specie della famiglia delle mwaxwmwax0Asteraceae (mwax4mwax8Compositae), ma il frutto serve allora per riconoscere correttamente la pianta (capsula per le mwayamwayeCampanulaceae – achenio per le mwayimwaymAsteraceae). mwayqmwayumwayyGruppo 3B: i filamenti sono allungati alla base e le antere sono libere; la capsula è deiscente per 2 - 3 pori laterali; la corolla è colorata di giallo o violaceo, e le lacinie sono saldate fino all'antesi; mwaycmwaygmwaykmwayomwaysmwaywmway0mway4mway8mwazamwazemwazimwazmmwazqmwazumwazymwazcmwazgPhyteuma L. - Raponzolomwazk : è un genere relativamente corposo con una ventina di specie spontanee per l'mwazoItalia. Si presentano con una bella mwazsinfiorescenza a spiga densa (più o meno ovale o sferica) con fiori mwazwsessili. Sono presenti quasi unicamente al nord dell'mwaz0Italia. mwaz4mwaz8Phyteuma spicatum e mwa0amwa0ePhyteuma orbiculare sono le due specie più comuni e facili da trovare. mwa0imwa0mmwa0qPhysoplexis (Endl.) Schur.. - Raponzolomwa0u : un'unica specie fa parte di questo genere (mwa0ymwa0cPhysoplexis comosa). Si distingue dal genere simile (mwa0gmwa0kPhyteuma) in quanto i fiori sono peduncolati e disposti in capolini. Si trova a quote alte sono nel Nord-Est dell'mwa0oItalia. mwa0smwa0wmwa00Gruppo 2B: le lacinie della corolla sono libere; mwa04mwa08mwa1amwa1emwa1iGruppo 4A: i fiori sono addensati in capolini subsferici; mwa1mmwa1qmwa1umwa1ymwa1cmwa1gmwa1kmwa1omwa1smwa1wmwa10mwa14mwa18mwa2amwa2emwa2imwa2mmwa2qJasione. (Vedi descrizione più sopra) mwa2umwa2ymwa2cGruppo 4B: i fiori sono spaziati e non sono raggruppati in capolini; mwa2gmwa2kmwa2omwa2smwa2wGruppo 5A: l'infiorescenza è una spiga formata da fiori sessili raggruppati in glomeruli; mwa20mwa24mwa28mwa3amwa3emwa3imwa3mmwa3qmwa3umwa3ymwa3cmwa3gmwa3kmwa3omwa3sAsyneuma Griseb. & Schenk. - Raponzolomwa30 : mwa34Asyneuma limonifolium è l'unica specie di questo genere che si trova in mwa4aItalia allo stato spontaneo in mwa4ePuglia e mwa4iBasilicata. mwa4mmwa4qmwa4uGruppo 5B: i fiori sono peduncolati e l'infiorescenza è di tipo racemoso o a pannocchia; mwa4ymwa4cmwa4gmwa4kmwa4oGruppo 6A: il ciclo biologico delle piante è annuo; mwa4smwa4wmwa40mwa44mwa48mwa5amwa5emwa5imwa5mmwa5qmwa5umwa5ymwa5cmwa5gLegousia Durande (sinonimo = mwa5kmwa5oSpecularia DC.) – Specchio di Veneremwa5s : sono piante annue con il colore della mwa5wcorolla rosea o violacea; il tubo calicino e la mwa50corolla sono lunghi uguali; la mwa54capsula mwa58si apre in 3 valve; quattro sono le specie present in mwa6aItalia, la più comune è mwa6emwa6iLegousia speculum-veneris presente in tutto il territorio. mwa6mmwa6qmwa6uCampanula L. - Campanulamwa6y : qui trovano sistemazione alcune specie del genere mwa6cmwa6gCampanula; piante annue con mwa6kcorolla azzurra più lunga del tubo calicino e con mwa6ocapsula poricida (mwa6sCampanula ramosissima); oppure piante perenni come mwa60Campanula trichocalcyna e altre. mwa68mwa7amwa7eGruppo 6B: il ciclo biologico delle piante è perenne; mwa7imwa7mmwa7qmwa7umwa7ymwa7cmwa7gmwa7kmwa7omwa7smwa7wmwa70mwa74mwa78Campanula (specie mwa8amwa8eCampanula trichocalycina e la serie di mwa8i"Campanule isofille" con la corolla divisia in lacinie lunghe 1 - 2 volte il tubo)
• mwa8uGruppo 1B: il tubo della corolla è allungato e i denti (i petali) sono più brevi di questo;
• mwa8gGruppo 7A: la corolla ha una forma tubulosa larga circa 1mwa8k mm; l'infiorescenza è formata da numerosi piccoli fiori raccolti in un mwa8ocorimbo;
mwa80mwa84mwa88mwa9amwa9emwa9imwa9mmwa9qmwa9umwa9ymwa9cmwa9gmwa9kmwa9omwa9smwa9wmwa90mwa94mwa98mwa-aTrachelium L. - Tracheliomwa-e : due sono le specie di questo genere (mwa-imwa-mTrachelium lanceolatum e mwa-qTrachelium coeruleum) caratterizzate da un'mwa-yinfiorescenza ampia e mwa-ccorimbosa mentre i fiori presentano un collo corollino molto allungato. Non sono presenti al Nord. mwa-gmwa-kmwa-oGruppo 7B: la corolla è più larga di 1 mm; l'infiorescenza non è mai di tipo corimboso; mwa-smwa-wmwa-0mwa-4mwa-8Gruppo 8A: il ciclo biologico delle piante è annuo; mwa-amwa-emwa-imwa-mmwa-qGruppo 9A: i fiori sono intercalati a foglie normali; i peduncoli sono più brevi della corolla; i filamenti non sono allargati; la capsula è di tipo poricida; mwa-umwa-ymwa-cmwa-gmwa-kmwa-omwa-smwa-wmwa-0mwa-4mwa-8mwbaamwbaemwbaimwbammwbaqCampanula L. - Campanulamwbau : qui trovano sistemazione alcune specie del genere mwbaymwbacCampanula; con i fiori intercalati a foglie (non mwbagbratteali) i cui mwbakpeduncoli sono più brevi della mwbaocorolla, i filamenti mwbasstaminali non sono allargati e la mwbawcapsula è poricida (mwba0Campanula dichotoma e mwba8mwbbaCampanula erinus); mwbbemwbbimwbbmGruppo 9B: i fiori, su peduncoli sottili e molto lunghi, sono posizionati all'ascella di piccole squame; i filamenti sono allargati alla base; la capsula è deiscente tramite 3 - 5 valve; mwbbqmwbbumwbbymwbbcmwbbgmwbbkmwbbomwbbsmwbbwmwbb0mwbb4mwbb8mwbcamwbcemwbciWahlenbergia Schrader - Wahlenbergiamwbcq : in mwbcuItalia è presente una sola specie (mwbcyWahlenbergia nutabunda) con piccoli fiori all'apice di mwbcgpeduncoli sottili e lunghissimi con poche foglie (praticamente ha solo una rosetta mwbckbasale)mwbco ; i filamenti staminali sono allargati alla base; la mwbcscapsula mwbcwdeisce per 3 – 5 valve. Si trova nelle isole e in mwbc0Calabria. mwbc4mwbc8mwbdaGruppo 8B: il ciclo biologico delle piante è perenne; mwbdemwbdimwbdmmwbdqmwbdumwbdymwbdcGruppo 10A: la dimensione delle piante è piccola (5 - 20 cm); la deiscenza della capsula avviene tramite una fenditura aprentesi al di sopra dei denti calicini; i fiori sono raccolti in un capolino sotteso da mwbdgbrattee allungate; mwbdkmwbdomwbdsmwbdwmwbd0mwbd4mwbd8mwbeamwbeemwbeimwbemmwbeqmwbeuEdraianthus DC. (sinonimo = mwbecHedraeanthus DC.) - Campanulamwbeg : praticamente una sola è la specie di questo genere (mwbekEdraianthus graminifolius) e si trova al sud. Altre specie sono state segnalate ma al di là del confine con la mwbesSlovenia. mwbewmwbe0mwbe4Gruppo 10B: le piante sono robuste; la capsula è poricida e i pori si aprono inferiormente ai denti calicini; i fiori sono raccolti variamente senza brattee; mwbe8mwbfamwbfemwbfimwbfmmwbfqmwbfumwbfymwbfcmwbfgmwbfkmwbfomwbfsmwbfwAdenophora Fisch. - Campanellamwbf0 : l'mwbf4ovario è sormontato da un disco tuboloso; lo mwbf8stilo sporge e pende dalla mwbgacorolla; una è la specie di questo genere (mwbgemwbgiAdenophora liliifolia) che si trova solo sulle mwbgmAlpi a quote non molto alte. mwbgqmwbgumwbgyCampanula L. – Campanulamwbgc : l'mwbggovario è privo del disco; lo mwbgkstilo è poco sporgente dalla corolla. La maggior parte delle specie del genere mwbgomwbgsCampanula trovano posto in questa sezione e sono circa una sessantina sparse su tutto il territorio Italiano in maggioranza al Nord sulle mwbgwAlpi.
Breve descrizioni di alcuni generi
Di seguito sono descritti alcuni generi di maggiore interesse non presenti spontaneamente in mwbg8Italia.
• mwbhiCanarina L. (1771)mwbhq : questo genere venne scoperto alla fine del Seicento nelle isole mwbhuCanarie. Comprende poche specie, quella più importante è mwbhyCanarina campanula e viene utilizzata solamente come pianta decorativa. Ha un portamento rampicante e può raggiungere i 2 metri di altezza.
• mwbhkCodonopsis Wall.mwbhs : in questo genere sono presenti specie dell'mwbhwHimalaya, dell'mwbh0Asia Centrale, del mwbh4Nepal e della mwbh8Cina. Spesso queste piante sono rampicanti e non sono molto alte. I fiori sono penduli e la campana è imbutiforme mentre i colori vanno dal blu acceso, al lilla, al bianco, ma si trovano anche fiori con venature a colori misti. In mwbiaEuropa sono state importate le specie più facilmente coltivabili come mwbieC. ovata, mwbiiC. clematidea o mwbimC. silvestris.
• mwbiuCyananthus Wall. ex Benth. (1836)mwbic : l'origine di questo genere è l'mwbigHimalaya e la mwbikCina con qualche decina di specie. Le sue piante sono state introdotte a metà dell'Ottocento a scopi unicamente ornamentali per giardini di tipo roccioso. Sono specie nane con 10 – 20mwbio cm di altezza massima. I fiori sono solitari con mwbiscalice vellutato e leggermente rigonfio. Differiscono dagli altri generi per avere l'mwbiwovario mwbi0supero.
• mwbi8Michauxia L'Heritier: questo genere comprende poche specie tutte originarie dell'mwbjeAsia Minore e mwbjiPersia. Sono piante dall'aspetto piuttosto grossolano con grandi fiori bianchi o rosati. Tutte hanno il mwbjmcalice con appendici riflesse. La mwbjqcorolla presenta da 7 a 10 strette divisioni sin quasi alla base, mwbjupatenti all'inizio della fioritura, ma riflesse verso il mwbjypeduncolo nella fase tarda dell'mwbjcinfiorescenza. Queste piante a scopo puramente ornamentale furono introdotte in mwbjgEuropa alla fine del Settecento come la mwbjkM. campanuloides e la mwbjoM. laevigata.
• mwbjwOstrowskia Regel (1884)mwbj4 : è un genere originario delle steppe dell'mwbj8Asia Centrale (in particolare del mwbkaTurkestan). Un'unica specie compone questo genere: mwbkeO. magnifica. Subito è stata introdotta in mwbkiEuropa come pianta ornamentale ma si è dimostrata di difficile coltivazione. Le foglie sono molto grandi (15mwbkm cm), e grandi sono anche i fiori di colore bianco sfumato di azzurrino. La mwbkqcorolla è composta da 5mwbku – 9 mwbkypetali lunghi fino a 12mwbkc cm. Il fiore nella sua massima larghezza può raggiungere i 15mwbkg cm. La pianta è alta da 1 - 1,5 metri.
• mwbkomwbksPlatycodon DC. (1830)mwbkw : due sono le specie più importanti di questo genere (mwbk0 P. glaucus e mwbk4 P.grandiflorus ) originario della mwbk8Cina, mwblaManciuria, mwbleSiberia e mwbliGiappone. Queste mwblmCampanulaceae si distinguono dalle altre per il suo grande e bellissimo fiore solitario colorato di un blu scuro assai carico. Fin dall'inizio (1782) in mwblqEuropa queste piante ebbero un grandissimo successo ornamentale. Il portamento della pianta è slanciato (fino a 60mwblu cm di altezza); i fiori sono larghi ed aperti a coppa (7 –8mwbly cm di diametro); la mwblccorolla, largamente campanulata, possiede cinque lobi triangolari e mwblgpatenti.
• mwbloRoella L.mwblw : è un genere di piccoli arbusti composto da qualche decina di specie. Queste piante crescono principalmente sui pendii rocciosi di montagna. I fiori sono blu. La specie più nota e mwbl0R. ciliata.
Alcune specie
Note
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cite-note-pignatti-55. ↑ mwbvamwbvePignatti 1982,mwbvi Vol. 2 - pag. 679.
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Bibliografia
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta., Milano, Federico Motta Editore. Volume 1, 1960, pag. 424.
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• citerefkadereit-jeffrey-2007Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales. Pag 41, Berlin, Heidelberg, 2007.
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• mwbyg1996 Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole.
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